L’abito da sposa giusto per te

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La scelta dell’abito è uno dei momenti più attesi dalle future spose, crea sempre un po’ di agitazione, poiché, da un lato l’aspettativa di essere bellissime è alta, dall’alta invece c’è sempre il dubbio che l’abito sia quello giusto, nel quale sentirsi belle e uniche. 

Quando anche io come tutte voi, ho iniziato a guardarmi intorno alla disperata ricerca del’ abito da sposa ero diventata da pochi mesi mamma, della mia bellissima bimba, Bianca Lavinia. Come tutte le neo mamme, il mio fisico era molto cambiato, specialmente il mio seno….Non mi sentivo affatto a mio agio nel “nuovo corpo”, pensavo che non avrei mai trovato un abito che mi facesse sentire bella con i miei 8 chili in più, vivevo il momento della prova abito con ansia e molta frustrazione.

Esistono delle regole per esaltare al meglio le proprie caratteristiche fisiche, ma oltre a questo credo che la parte emozionale giochi una parte fondamentale. Per me è stato così, quando ho provato l’abito che poi è diventato L’ABITO, è scattata  in me la famosa scintilla, mi sono vista bella ma soprattutto mi sono sentita a mio agio. Credo sia questo a fare la differenza nel giorno del proprio matrimonio, indossare un abito che ci faccia sentire bene.

Per aiutare le spose confuse ho individuato 5 tipologie di donne con caratteristiche fisiche diverse, vediamo nel dettaglio come meglio esaltarli per la giusta scelta.

Fisico a clessidra

Questo tipo di donna ha le spalle larghe quanto i fianchi e la vita stretta, dal fisico proporzionato. Non importa se sia alta o bassa, curvy o magra, ciò che conta sono le sue proporzioni che le conferiscono una sinuosa figura ad S.

È la più fortunata, perché può indossare qualsiasi abito a meraviglia, ma vediamo nel dettaglio quello che la valorizza maggiormente.

Il modello a sirena è quello che le dona maggiormente che fascia la figura, aprendosi all’altezza delle ginocchia Starebbe molto bene anche con un abito aderente dalla gonna ampia (stile principessa) oppure con uno a ruota che evidenzia il suo punto vita sottile. Per i tessuti invece non fa differenza, è la linea quella che conta devono modellare il corpo, seguendone le linee sinuose.

Fisico a pera

Spalle strette, seno piccolo o regolare (dalla prima alla terza misura), fianchi larghi: sono le caratteristiche della donna con il fisico a pera, cioè che si allarga via via verso la parte inferiore del corpo, come a formare un triangolo.

Per questa donna bisogna riequilibrare la figura, portando l’attenzione sulla parte superiore e minimizzando quella inferiore, che è di solito quella che piace meno.

Nascondere i fianchi larghi con un abito dalla linea ampia o svasata, no alla gonna aderente. La parte superiore dell’abito potrebbe essere arricchita da dettagli importanti come ad esempio ad un fiocco,  dei ricami in pizzo o delle applicazioni che allargano otticamente le spalle.

Scollo possibilmente ampio a V, sconsigliato quello all’americana perché evidenzierebbe le spalle strette.

A questo punto ci si può concentrare sulla vita, che può essere senz’altro sottolineata, evitando però di tagliarla troppo alta. Meglio scegliere abiti a vita bassa, come quelli a bustier che poi si allargano via via scendendo.

Figura a mela

È quella dalla linea tondeggiante, a volte in sovrappeso, con braccia paffute e busto pieno. Il punto da valorizzare è il seno, e si opterà per un abito da sposa ben tagliato che la faccia sentire in forma.

E’ fondamentale slanciare la figura andando a stringere la vita. A prescindere dalla statura, che sia alta o bassa, infatti, la donna a mela sembra sempre poco slanciata, dato che è piena nella parte superiore.

È preferibile optare per un abito a stile impero che evidenzi il seno e nello stesso tempo allunghi la figura dal busto in giù. Per valorizzare il seno, concorrono ricami e pizzi applicati nelle parti più rotonde del busto, compreso sotto le braccia. La scollatura è ampia per dare ariosità al busto e slancio al collo.

La gonna può essere leggermente svasata ad A, che scenda morbidamente lungo le gambe, oppure ampia a ruota. Si può giocare, inoltre, con i doppi strati e con un micro drappeggio che coprano la pancia.

Questo tipo di abito è perfetto per le spose incinte.

La variante

Se per esempio, la donna a mela ha caviglie sottili – e ha voglia di osare – può indossare benissimo un abito stile anni ’50 con gonna a ruota che parta dalla vita e arrivi a metà polpaccio.

Fisico a rettangolo

Alta o bassa, ha la vita della stessa larghezza di spalle e fianchi. Può essere mascolina oppure semplicemente magra, o ancora, muscolosa, ma con forme dritte, senza sinuosità. Difficilmente infatti presenta particolari rotondità.

Gli abiti che le stanno meglio alle donne con questo fisico sono quelli lineari, a colonna, a tunica o con linea svasata ad A. Meglio rinunciare all’abito troppo aderente, perché rischierebbe di mettere troppo in risalto l’assenza di forma, penalizzando paradossalmente la magrezza.

Sì quindi ad abiti morbidi o a tubino strutturati che ridisegnano la silhouette.

Si può giocare inoltre con le sovrapposizioni e volumi: tutti espedienti che valorizzano la linea.

Fisico a triangolo invertito

Contrariamente alla donna dal fisico a pera, ha la parte superiore più ampia di quella inferiore. Spalle ampie, braccia tornite e fianchi stretti: non è raro che questo tipo di donna abbia il fisico da atleta o naturalmente muscoloso.

L’abito da sposa per questo tipo di fisico deve essere dalla linea pulita e bisogna fare molta attenzione allo scollo che non può essere troppo ampio, altrimenti allargherebbe ulteriormente la parte superiore del corpo, aumentando la sproporzione. Gli scolli indicati sono all’americana oppure a ‘canotta’, proprio per enfatizzare l’aspetto atletico di questa figura, bene anche lo scollo monospalla per restringere l’effetto spalle.

Bene sottolineare la vita, magari spostando l’attenzione su un bello spacco sul fondo della gonna.

Vi chiedete quale sia stata la mia scelta? 

La mia scelta è ricaduta su un abito con bustier ricamato dal taglio dritto con punto vita basso dalla gonna ampia non troppo voluminosa, con uno strascico appena accennato. Il taglio a  vita bassa e il bustier mi hanno aiutato a slanciare la figura e a fasciare la vita assottigliandola, ma cosa più importante ho potuto facilmente allattare  la mia piccola Bianca Lavinia, rendendomi la sposa-neo mamma più felice al mondo!

Photocredit: Scatti d’Amore